“Se non hai un cuore, prendi i nostri!”
Queste le parole usate da tantissimi ragazzi indiani che, dopo aver marciato da Bhopal a Nuova Delhi nel 2008, hanno consegnato migliaia di cuori di carta al Primo ministro. Come ci ha raccontato Safreen, durante la tappa italiana del Bhopal bus tour, la scelta di realizzare dei cuori è nata dall’atteggiamento di totale indifferenza del Primo ministro rispetto alle mobilitazioni di questi ragazzi che, per chiedere giustizia per le vittime del disastro del 1984, hanno addirittura scritto una lettera col sangue.
Safreen, suo fratello Amir e tutti gli altri che hanno fondato l’associazione Ragazzi contro la Dow/Carbide, hanno ispirato anche Edoardo, Federica, Lorenzo, Beatrice, Claudio e tanti altri ragazzi della scuola secondaria di I grado “De Sanctis” di Genzano di Roma (Roma).