Il 18 maggio scorso, i nostri colleghi di Amnesty Olanda hanno consegnato all’amministratore delegato della Shell, Peter Voser (nella foto), le oltre 175.000 firme raccolte in questi mesi sulla petizione che chiedeva la bonifica completa di tutti i siti inquinati dal petrolio nel Delta del Niger e la pubblicazione delle informazioni sull'impatto delle operazioni petrolifere sull'ambiente e sui diritti umani.
La consegna è avvenuta durante l’assemblea degli azionisti Shell. Prima dell’inizio dell’assemblea, a tutti i soci è stato consegnato materiale informativo sulle attività della Shell nel Delta del Niger, dove la compagnia petrolifera ha numerosi giacimenti di petrolio. Qui, l'inquinamento da petrolio continua a danneggiare le risorse fondamentali per la sussistenza delle comunità, come l'agricoltura e la pesca. Inoltre, raramente le persone vengono informate sulle possibili conseguenze delle attività petrolifere sull'ambiente e sui diritti umani.