Cambiare strada con un’acrobazia
Acrobazia, danza, musica, yoga, arti figurative e spettacoli teatrali: così gli Nafsi Afrika Acrobats rispondono ai problemi degli slum di Nairobi. Gli artisti dell’Anima dell’Africa – questa significa i Nafsi Afrika in swahili – con le loro acrobazie tessono la speranza in un futuro diverso per tutti quei bambini che a Kibera, Kabete Nitd, Korogocho, Mikuru Kwa Njenga o Deep Sea o in altri slum del Kenya non vanno a scuola, non hanno una famiglia, fanno uso di droghe e sono coinvolti in attività illegali.
Kennedy Owino e compagni, anche loro nati e cresciuti in uno slum di Nairobi, sanno bene che
che qui si rischia di rassegnarsi a una vita fatta di povertà e di violazioni dei diritti umani. Ma sanno anche che un cambiamento è possibile!
Lo sapevano nel 1999, quando hanno iniziato a incontrarsi solo per divertimento, ne sono ancora più convinti oggi, visto che gestiscono programmi di formazione per bambini allo scopo di trasmettere loro “l’importanza di cambiare lo stile di vita”, di scoprire “le loro capacità”, di “coinvolgerli”.
Sabato scorso gli Nafsi Afrika Acrobats si sono esibiti a Torino: i colori, i sorrisi e la forza di questi sette artisti sono la prova che il futuro degli slum può essere diverso, anche a costo di fare acrobazie.
Leggi l’intervista realizzata dagli attivisti di Amnesty International a Kennedy Owino.
Guarda le immagini da Torino
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