La voce dei dongria kondh è arrivata fino a Delhi
Dopo anni di lotta e di contestazioni, dopo numerose ispezioni da parte di commissioni governative, la voce dei dongria kondh e delle comunità native che vivono sulle colline di Niyamgiri è finalmente arrivata fino a Delhi e ha raggiunto il suo obiettivo: la miniera di bauxite, progetto proposto dalla Orissa Mining Corporation (di proprietà statale) e da una sussidiaria della britannica Vedanta Resources, la Sterlite Industries India, non si farà!
Con una storica decisione, adottata ieri 24 agosto, il Ministero dell’Ambiente e delle Foreste ha bocciato il progetto in quanto non rispetta le leggi che tutelano l'ambiente e la foresta e, qualora fosse stato attuato, avrebbe violato i diritti dei dongria kondh e di altre comunità che vivono sulle colline di Niyamgiri.
Il governo indiano ha anche deciso di sospendere le operazioni di preparazione dei terreni per il sestuplicamento della raffineria di alluminio a Lanjigarh, ai piedi di Niyamgiri. Un comitato di esperti ha giudicato "illegale" l'ampliamento, portato avanti dalla Vedanta Aluminium, un’altra sussidiaria della Vedanta Resources.
Ma la nostra campagna non finisce qui: la Vedanta potrebbe appellarsi contro la decisione e, molto probabilmente, cercherà un altro sito dove sviluppare il progetto. Continuiamo, pertanto, a chiedere alle compagnie il rispetto dei diritti delle popolazioni native e delle comunità locali e al governo dell’Orissa di istituire una procedura chiara e trasparente che preveda la ricerca del consenso libero, preventivo e informato delle comunità native interessate da progetti come quello appena bocciato.
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