A Nairobi le donne povere devono fare i conti anche col buio
Discriminazione, mancanza di scuole, ospedali, acqua potabile, servizi igienici e fognari. E ancora, rischio di sgomberi forzati, violenza delle bande e della polizia: le persone che vivono nei cosiddetti insediamenti abitativi precari vedono costantemente violati i loro diritti.
Questo vale in particolare per le donne e ragazze di Kibera, Korogocho, Mikuru Kwa Njenga e Deep Sea, alcuni degli insediamenti più grandi di Nairobi. Oltre a essere esposte all’ovvia privazione di risorse e beni materiali, costrette a convivere con un elevato livello di insicurezza dovuto alla costante minaccia di violenze da parte della polizia e di bande criminali e col rischio di essere sgomberate forzatamente con poco o nessuno preavviso, devono fare i conti anche col buio.
Infatti molte donne e ragazze sono costrette a imbattersi nell’oscurità quando devono uscire di casa per andare in un bagno pubblico, perché manca in casa o, quando c’è, questo non garantisce la riservatezza necessaria. Queste donne possono essere costrette a percorrere anche 100 metri per raggiungere un posto dove farsi una doccia, col rischio di essere stuprate, pericolo particolarmente concreto visto che in alcuni insediamenti, quali Kibera, non esiste nemmeno un posto di polizia. Senza bagni e in precarie condizioni igieniche, queste donne sono molto esposte al rischio di malattie.
Il governo del Kenya è consapevole solo in parte della portata del problema. Infatti ha sì previsto norme e regolamenti che chiedono che le case siano dotate di servizi igienici e bagni ma non ha affrontato il problema che rende vana la previsione di queste leggi; infatti, fino a quando gli insediamenti non saranno riconosciuti e non sarà assicurato il livello minimo di titolarità del possesso sulle abitazioni, la garanzia legale contro gli sgomberi forzati, i proprietari di queste abitazioni non si adopereranno per applicare le leggi, condannando così chi ci abita a vedersi negato il diritto di avere servizi igienici e sanitari adeguati.
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