Nasce l’Agenzia dell’Onu per le donne
Nel settembre del 2009, gli stati riuniti nell’Assemblea generale dell’Onu votarono una risoluzione per la creazione di una forte agenzia dell’Onu che si occupasse di sradicare la discriminazione di genere. Per raggiungere questo scopo, l’organismo avrebbe dovuto lavorare con le risorse, il personale e le autorità necessarie: questa la richiesta che insieme abbiamo rivolto al presidente dell’Assemblea generale dell’Onu.
E questa richiesta ha ottenuto un'importante risposta. Il 30 giugno, infatti l’Assemblea generale dell’Onu ha istituito questa nuova agenzia, Un Women. Operativa dal 2 luglio, Un Women ha raggruppato quattro istituti dell’Onu: il Fondo di sviluppo delle Nazioni Unite per le donne (Unifem), la Divisione per l’avanzamento delle donne (Daw), Istituto internazionale di ricerca e formazione per l’avanzamento delle donne (Instraw) e Ufficio del consigliere speciale sulle tematiche di genere e l'avanzamento delle donne (Osagi).
Decisamente positivo è il riconoscimento, nella risoluzione finale, dell’importanza della partecipazione attiva della società civile e delle organizzazioni che si occupano di promuovere l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne.
Raggiunto questo importante obiettivo è fondamentale adesso assicurare che Un Women rappresenti una solida base per porre i diritti delle donne al centro degli sforzi globali per combattere la povertà, che sia efficace a livello nazionale e abbia risorse adeguate, stabili e prevedibili per esserlo, stimate oggi a circa 1 miliardo di dollari per i primi anni di attività.
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