Come cambiare le cose?
Impunità, ingiustizia, discriminazione, violenza, povertà: sono tante le ragioni che ci spingono a chiederci come possiamo cambiare le cose, sono troppi i motivi per non restare indifferenti.
Ciascuno, a modo suo, può essere partecipe di un cambiamento che renda i diritti umani una realtà e non una promessa sulla carta. E l’arte, con il suo potente messaggio, è uno di questi modi. In questo momento, ad esempio, due artisti stanno dando un contributo importante alla causa di Bhopal.
La toccante mostra di Alessandro Marongiu, esposta fino al 6 dicembre alla Galleria Love&Dissent di Roma, racchiude in diversi scatti il dramma di chi è sopravvissuto al disastro di Bhopal e di chi, nato dopo la notte del 2 dicembre 1984, è costretto a vivere in un luogo inquinato e a bere acqua tossica.
La famosa muralista e pittrice Janet Braun-Reinitz, che durante la tappa romana del tour del bus ne ha dipinto uno dei lati, è a Bhopal per realizzare un’altra delle sue splendide opere proprio su una parete della fabbrica da cui è fuoriuscito il gas letale.
Arte, firme, mobilitazioni, commenti, osservazioni, sostegno: tante strade verso l’obiettivo di un mondo fatto di diritti umani!
- Categoria:
- Tag:
- Accedi o registrati per inviare commenti


