Bhopal bus tour/Grazie!
Grazie è la parola che stiamo ripetendo da giorni. Grazie a Safreen, Rachna, Sathyu e a Sanjay, con cui abbiamo avuto l’onore e il piacere di lavorare durante la tappa italiana del Bhopal bus tour. Grazie anche a Liz e a Becky, del Bhopal Medical Appeal, che hanno coordinato il tour e guidato lo splendido bus, partito da Roma il 7 novembre per continuare il suo viaggio in Europa.
Grazie a tutta la delegazione e a chi, su questa community, insieme a noi in piazza o davanti al proprio pc per firmare l’appello, ha contribuito a far crescere la fiducia in un futuro di giustizia per Bhopal.
Grazie a ciascuno di noi per aver reso indimenticabile ciascuna delle tappe del tour…
Impossibile non ricordare il calore con cui siamo stati accolti, il 2 novembre, dai tanti cittadini di Parma che, nonostante la pioggia, sono saliti sul bus, hanno ascoltato le testimonianze, firmato petizioni e cartoline e fatto delle donazioni.
Come dimenticare la mattina del 3 novembre a Milano quando, indossate delle tute bianche e muniti di secchi, abbiamo fatto un “clean up” davanti alla sede della Dow Chemical, per ricordare all’azienda il suo dovere di bonificare Bhopal? Anche il resto della nostra tappa milanese ci ha visti molto impegnati: dopo una splendida giornata trascorsa a bordo del bus a piazza del Duomo, dove 800 persone hanno firmato l’appello al governo indiano, la sera abbiamo accompagnato gli attivisti di Bhopal a un incontro all’auditorium di Radio Popolare. Anche qui tante persone hanno avuto modo di ascoltare l’impegno e le testimonianze di Rachna, Safreen, Sathyu e Sanjay.
Davvero toccante è stato ascoltare le parole di Safreen durante l’incontro con i ragazzi dell’istituto Cardarelli “Massaua” il giorno dopo, sempre a Milano. E davvero sbalorditivo è stato vedere quanto questi ragazzi fossero preparati su Bhopal e, in generale, sui diritti umani e dignità. La tappa milanese si è conclusa in serata con la mostra di Raghu Ray.
Lasciata Milano, siamo arrivati a Roma dove Sathyu ha preso parte, insieme a giornalisti ed esperti a un convegno sulla responsabilità delle imprese in India, Italia e Nigeria, presso la Facoltà di Economia di Roma Tre. Nel caso in cui non avessi potuto seguire il convegno in streaming su questo sito, presto renderemo disponibile online la registrazione dell'evento.
L’ultimo giorno del tour è iniziato con un’azione dimostrativa di fronte l’Ambasciata dell’India. Proprio le sagome disegnate sulle strada, i nostri striscioni e il Bhopal bus hanno convinto un funzionario dell’Ambasciata a scendere in strada (dopo averci osservato per un po’ dalla finestra) e a ricevere dalle mani di Safreen le oltre 10.000 firme raccolte in sole tre settimane!
Il tour italiano si è concluso nel pomeriggio, dove presso la galleria The Love and Dissent, abbiamo potuto ammirare le bellissime foto del reportage di Alessandro Marongiu, "Bhopal 1984. Eredità di un crimine industriale". Dopo un brindisi e molta commozione, abbiamo salutato Sathyu, Rachna, Safreen, Sanjay, Liz e Becky. Alcuni di loro proseguiranno il tour a bordo del bus, altri hanno fatto ritorno a Bhopal.
E noi? Noi non dimenticheremo né Bhopal né Safreen, Rachna, Sathyu o Sanjay e continueremo a sostenere la loro battaglia per la giustizia…intanto diciamo loro "Good Luck!" per le altre tappe del tour!
Dì anche tu qualcosa a Safreen, Rachna, Sathyu o Sanjay, inserendo un messaggio tra i commenti di questo post: grazie alle nostre parole non saranno soli nel loro importante viaggio!
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