Ultimi aggiornamenti...

"A 434 persone piace questo elemento... e a te?"

Partecipa al contest "I diritti umani abitano qui"

Per non lasciarsi vincere dal pregiudizio, impariamo a guardare e ad ascoltare

Logo del contest "i diritti umani abitano qui"Prova a immaginare una casa senza acqua pulita, senza elettricità, senza riscaldamento o senza fogne; prova a immaginare una casa fatta di fango o con quello che si riesce a recuperare tra i rifiuti; prova a immaginare di passare la tua vita, sperando ogni giorno che non arrivi un bulldozer a spianarla o una pioggia a distruggerla.

Gli insediamenti abitativi precari (Iap), baraccopoli, bidonville o slum, come vengono più comunemente chiamati, sono percepiti come pericolosi, perché luoghi di marginalità e violenza. Eppure gli Iap sono la casa di oltre un miliardo di persone in tutto il mondo! In queste baracche vivono intere famiglie, che semplicemente non hanno un altro posto dove andare e dove svolgono le stesse attività che facciamo nelle nostre case: le madri cucinano per i figli, i ragazzi fanno i compiti dopo la scuola, i genitori rientrano stanchi dopo una giornata di lavoro.

Lo scopo del contest “I diritti umani abitano qui” è raccogliere testimonianze e contributi filmati in grado di modificare la percezione di questi luoghi: non solo ammassi di baracche, ma vere e proprie case. Dare la parola a coloro che vivono in abitazioni di fortuna, rischiando quotidianamente di essere sgomberati e di non avere neanche più un tetto di lamiera, significa superare il pregiudizio con la volontà di comprendere la realtà. 

 

Leggi il regolamento del contest