Qual è la Dignità che tu pretendi?
dignità è libertà
...dignità è vivere secondo i propri principi,nel rispetto del prossimo e dello Stato,quando quest'ultimo non contraddice i diritti inviolabili di ogni essere umano.Avere dignità vuol dire essere liberi di vivere.
La dignità che io pretendo è che tutti gli esseri umani abbiano diritto in egual misura ad acqua e cibo, istruzione, lavoro ed assistenza sanitaria, libertà di pensiero e di parola, senza distinzione di razza, sesso, religione, condizione sociale ed economica.
Potermi alzare, un giorno, e non sentirmi più vittima di un Sistema Mondiale che avvantaggia pochi svantaggiando molti, alzarmi sempre quel giorno e non sentirmi più complice di quel Sistema perchè sino ad oggi non ho fatto abbastanza. Quando non proverò più questa senzazione avrò recuperato la mia dignità.
La dignità è come l'aria e come l'acqua, è necessaria per gli esseri umani, donne e uomini.Sono questi i passi e gli obiettivi da raggiungere in questo tempo! Più del benessere economico.
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- Virginia


Ogni minuto una donna muore per complicazioni legate al parto e alla gravidanza, spesso perché non ha accesso ai servizi sanitari qualificati. Ogni anno, 2 milioni di donne e ragazze vengono sottoposte a mutilazioni genitali. Il 90 per cento delle donne pachistane ha vissuto episodi di violenza domestica. L’83 per cento delle ragazze tra i 12 e i 16 anni ha subito molestie sessuali nelle scuole statunitensi. Dalla
Vi abbiamo parlato degli yakye axa e sawhoyamaxa del Paraguay, dei dongria kondh dell’India, di emberá-chamí, wayú e awá della Colombia; vi abbiamo detto che in questi paesi le popolazioni native subiscono discriminazione, sono costrette a lasciare le loro terre ancestrali per fare spazio a progetti economici, spesso vengono intrappolate in conflitti che non hanno voluto e dai quali dovrebbero essere protette.
Quando il 3 luglio 2008, Ingrid Betancourt venne liberata, non si celebrò solo il ritorno in libertà dell’ex candidata presidenziale, dopo sei anni nelle mani delle Farc, ma anche la speranza che i civili sarebbero finalmente stati risparmiati dal sanguinoso conflitto che, ormai da 40 anni, vede contrapporsi le forze armate, gruppi paramilitari, le Farc o l’Esercito di liberazione nazionale e narcotrafficanti . Ma non è stato così.